Pane di quinoa e farro

Pane di quinoa e farro

“Il farro è il cereale migliore. Ha potere calorico, è molto nutriente ed è il più leggero di tutti gli altri cereali. Il farro fà buona carne, buon sangue e dà un carattere allegro e spensierato a chi se ne alimenta..”
Il libretto della salute di Santa Ildegarda di Bingen di Peter Pukownik

Pane di quinoa e farro

100 g farina di farro (macinata finemente)
50 g farina di farro (schiacciata)
2 cucchiai di fiocchi di quinoa
30 g di farina di miglio bruno
30 g di semola di farro
1 cucchiaio di semi di sesamo nero
¼ di cucchiaino di sale naturale

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Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e formate un incavo.

1 tazza d’acqua
½ bustina di lievito secco
1 cucchiaio di sciroppo di datteri
150 ml di acqua fredda
1 cucchiaio di olio d’oliva

In der Mehl-Mulde, Wasser, Trockenhefe und Dattelsirup 15 Minuten gehen lassen.

Lasciate lievitare nel incavo di farina, l’acqua, il lievito secco e lo sciroppo di datteri per 15 minuti.

Aggiungete l’acqua e l’olio d’oliva e lavorate l’impasto per 10 minuti.
Formate 1 pane o panini piccoli e lasciate lievitare per 10 minuti su una teglia foderata di carta da forno.
Preriscalda il forno a 220 gradi. Cuocete il pane per circa 20 minuti e i panini per 10 minuti fino a doratura.

E’ ottimo accopagnato da hummus a base di ceci.

Pubblicato su: http://www.weltkueche.com

Consistenza dell’impasto e cottura del pane di quinoa e farro

L’impasto, con tutte queste farine diverse, tende a essere un po’ più compatto rispetto a un pane di sola farina di grano. Quando aggiungo l’acqua fredda lo verso poco alla volta. Mi fermo appena l’impasto diventa morbido, leggermente appiccicoso ma ancora lavorabile con le mani unte di poco olio. Se resta troppo duro si spacca in cottura e non sviluppa bene, se è troppo molle perde la forma e i panini si allargano. Durante i 10 minuti di impasto cerco di non aggiungere troppa farina, piuttosto uso un raschietto per staccare l’impasto dal piano e ripiegarlo su se stesso.

Per la seconda lievitazione, io copro sempre la teglia con un canovaccio appena umido, così la superficie non si secca. I 10 minuti sono brevi, ma bastano per rilassare l’impasto. Con il forno già caldo a 220 gradi, metto la teglia nel ripiano medio. Se voglio una crosta più colorita, negli ultimi 5 minuti passo alla modalità ventilata, controllando che non scurisca troppo. Il pane è pronto quando suona vuoto battendo leggermente sul fondo.

Al posto dei semi di sesamo nero puoi usare sesamo chiaro o semi di girasole, oppure mescolare più semi. I fiocchi di quinoa possono essere sostituiti con fiocchi di farro se non li hai in casa. Il pane si conserva bene avvolto in un canovaccio per uno o due giorni, poi lo affetto e lo congelo. Si scalda bene in padella, a fuoco basso, oppure nel tostapane, ed è buono anche con creme di verdure o formaggi vegetali spalmabili.



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