Capodanno – Tartare vegana e senza glutine!

Questa tartare è così deliziosa ed è lo spuntino perfetto per l’aperitivo di Capodanno!
La polvere di rosa canina fornisce anche molta vitamina C e mantiene l’equilibrio del collagene nelle nostre articolazioni stbile. Il miglior rimedio, in connessione con un eccesso di nutrizione di base per prevenire l’artrosi!
Per circa 6 persone
Ingredienti:
1 pacco di cialde di riso o quinoa
200 ml di acqua fredda
2 Cipolle rosse
200 ml di concentrato di pomodoro
1-2 cucchiai di burro di rosa canina in polvere
1 cucchiaio di succo di limone
Sale naturale
Pepe, macinato fresco
2 cucchiai di olio d’oliva

Preparazione:
Sbriciolate le torte di riso in una grande ciotola con le mani. Versate l’acqua ed pressate le cialde di riso.
Sbucciate e tagliate le cipolle a cubetti. Mettete la cipolla, il concentrato di pomodoro, il succo di limone nella miscela di riso. Condite con sale, pepe e olio d’oliva. Lasciate riposare per 30 minuti
Dopodiché, servite la tartare a proprio piacimento e decorate con insalate fresche.
Consistenza perfetta e piccoli trucchi per servire la tartare vegana
Quando bagno le cialde di riso sto attenta a non esagerare con l acqua. Verso poco alla volta e mescolo con le mani. Il composto deve risultare morbido e umido ma non liquido. Se resta qualche pezzetto piu grosso lo sbriciolo tra le dita, cosi la tartare viene omogenea. Se invece ho aggiunto troppa acqua, aspetto qualche minuto e lascio che le cialde la assorbano prima di unire gli altri ingredienti. Il concentrato di pomodoro lo incorporo per ultimo, controllando il colore. Se voglio una tartare piu intensa aggiungo un cucchiaio in piu e regolo di nuovo sale e pepe.
Per le cipolle rosse cerco teste sode e ben asciutte. Le taglio a cubetti piccoli, quasi una brunoise, per evitare che prevalgano sulla base di riso. Se risultano troppo pungenti le metto un attimo in acqua fredda e poi le asciugo bene con un panno. Il riposo di almeno 30 minuti per me e fondamentale, sia a temperatura ambiente in inverno, sia in frigorifero se la cucina e molto calda. In questo tempo la consistenza diventa piu compatta e gli aromi si legano meglio.
Servo la tartare con un cucchiaino su foglie di insalata croccante o su piccole barchette di indivia. Se voglio una presentazione piu precisa uso un coppapasta e compatto leggermente il composto con il dorso del cucchiaio. Gli avanzi li conservo coperti in frigorifero, ben pressati in un contenitore. Il giorno dopo, se la tartare e diventata troppo densa, la lavoro un attimo con una forchetta e aggiungo solo un filo di olio di oliva per ridare morbidezza.
