Hamburger di patate dolci – vegano e senza glutine

Beta-carotene (vitamina A)
Vitamina C + E
Potassio, magnesio e calcio
Patate dolci, le verdure nutrienti che hanno anche un sapore delizioso!
Questo hamburger ha un sapore così delizioso ed è caratterizzato da un alto contenuto proteico, i ceci sono uno spuntino ideale, soprattutto per gli sportivi.
Hamburger di patate dolci
Vegano e senza glutine
Ingredienti per 8 pezzi:
1 patata dolce (circa 200 g)
½ tazza di funghi porcini essiccati
1 tazza di farina di ceci
1 tazza di piselli verdi (freschi o congelati)
½ mazzo di prezzemolo piatto
1 piccola cipolla rossa
1 cucchiaino di Kala Namak (sale nero)
1 cucchiaino di cumino macinato
2 cucchiai di semi di canapa pelati
2 cucchiai di semi di basilico (in alternativa semi di Chia)
100 ml d’acqua
Olio di cocco per friggere
Preparazione:
Incidere la patata dolce in lunghezza con un coltello. Cuocere a vapore, a fuoco basso, per circa 40 minuti o in forno a 200 gradi per circa 20 minuti.
Lasciate raffreddare la patata, sbucciateli, schiacciateli con una forchetta.
Immergete i funghi porcini in una piccola ciotola piena d’acqua per 30 minuti. Scolate i porcini e tagliateli a strisce sottili.
Lavate il prezzemolo e tritatelo. Sbucciate la cipolla e tagliatela a cubetti.
Mescolate bene tutti gli ingredienti.
Riscaldate l’olio di cocco in una padella. Friggete gli hamburger da entrambi i lati. Toglieteli dal fuoco e gustateli caldi. Oppure servite con panino, insalata, crema vegana spalmabile e fette di cipolla.
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Hamburger di patate dolci, consistenza, cottura e varianti
Per ottenere un impasto gestibile parto sempre dalla patata ben asciutta. Dopo la cottura al vapore o in forno la lascio qualche minuto scoperta in modo che l’umidità in eccesso evapori. Quando la schiaccio con la forchetta devo ottenere una purea morbida ma non acquosa. Se i piselli sono surgelati li faccio scongelare e asciugare con un canovaccio, cosi non rilasciano acqua in padella. Anche i porcini ammollati vanno strizzati delicatamente prima di tagliarli, altrimenti l’impasto resta troppo umido e gli hamburger si rompono in cottura.
Quando unisco tutti gli ingredienti aggiungo l’acqua poco alla volta, fermandomi appena l’impasto sta insieme e si riesce a modellare senza attaccarsi troppo alle mani. Se dovesse risultare troppo morbido metto un cucchiaio extra di farina di ceci e lascio riposare 10 minuti, i semi di basilico o di chia hanno il tempo di gonfiarsi e compattare. Formo gli hamburger con le mani umide e li appiattisco bene, se sono troppo spessi restano umidi al centro.
In padella tengo una fiamma media, l’olio di cocco deve essere caldo ma non fumante, cosi si forma una crosticina dorata e l’interno resta morbido. Giro gli hamburger solo quando il primo lato è ben stabile. Per una versione al forno li dispongo su carta da forno, ungo leggermente la superficie e cuocio a 180 gradi finché risultano sodi. Gli avanzi li faccio raffreddare e li conservo in frigorifero, poi li scaldo brevemente in padella o in forno, tornano croccanti senza seccarsi troppo.


