Pudding al cioccolato e avocado

Questo pudding al cioccolato, super sano, ha un buon sapore per tutti e vi fa arrivare al settimo cielo. Potete sgranocchiare senza rimorsi! Perché contiene solo ingredienti sani e senza zucchero.
Anche i bambini amano la deliziosa e dolce creazione al cioccolato. Decorate il pudding con la vostra frutta preferita o frutti di bosco. A seconda della stagione, emergono idee completamente nuove. Lasciatevi ispirare e godetevi un po’ di “La Dolce Vita”!
Pudding al cioccolato e avocado
Per 2 persone
1 avocado, solo la polpa
2 cucchiai di cacao in polvere, possibilmente cacao grezzo di qualità
2 cucchiai di miele
1 cucchiaio di sciroppo di datteri
2 cucchiai di proteine di semi di girasole
1 cucchiaino di estratto di vaniglia Bourbon
¼ Cup di semi di chia
1 Cup di latte di mandorla, non zuccherato
Frullate tutti gli incredienti fino ad ottenere una creama liscia.
Dividete il pudding in due ciotole e mettete in frigorifero per 4-6 ore.
Servite a piacere con pennini di cacao, anacardi tritati, fette di banana o gelsi secchi.
Consistenza perfetta e piccole varianti per il pudding al cioccolato e avocado
Per la consistenza conviene partire con metà del latte di mandorla e aggiungere il resto solo se il composto è troppo denso. L avocado deve essere ben maturo, la polpa deve cedere alla pressione delle dita, altrimenti rimangono pezzetti e il gusto diventa amarognolo. Frullo sempre prima gli ingredienti secchi con il latte e solo dopo aggiungo l avocado a pezzetti, così si incorpora meglio. Se il frullatore fatica, fermo ogni tanto e spingo il composto verso le lame con una spatola, finché non vedo più grumi sulle pareti. Alla fine passo il pudding con un assaggio veloce e regolo la dolcezza, aggiungendo poco miele o sciroppo di datteri per volta.
Per evitare che i semi di chia formino un blocco unico, li unisco alla fine e frullo solo per pochi secondi, oppure li mescolo a mano con una frusta piccola. In frigorifero il pudding si addensa molto, quindi se dopo il riposo è troppo compatto, aggiungo un goccio di latte di mandorla e mescolo energicamente. Si conserva in barattoli chiusi per uno o due giorni, ma prima di servire lo lascio qualche minuto a temperatura ambiente per ritrovare una consistenza cremosa.
Al posto del latte di mandorla si può usare un altro latte vegetale neutro, per esempio di avena o di riso. Se non ho le proteine di semi di girasole, aumento leggermente i semi di chia o aggiungo un cucchiaio di farina di mandorle, il pudding resta comunque stabile. Per i bambini riduco un po il cacao e aumento la parte di vaniglia, il gusto risulta più dolce e meno intenso. Come decorazione mi piace alternare frutta fresca e frutta secca, per esempio banana e anacardi tritati oppure frutti di bosco e pennini di cacao.
